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CARPE DIEM

paolo leperino

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Richard Gere in "SCHEGGE DI PAZZIA"

 
 
 
  Il primo giorno alla facolta' di legge il professore disse due cose:
 
1) D'ora in poi, quando vostra madre vi dice di amarvi,
    fatevelo mettere per iscritto;
 
2) Se volete giustizia dovete andare in un bordello.
    Se volete fottere andate in   tribunale.
 
 
 
 

O' ssai comm' fa o' core

      
                                               
             IL COMICO DEI SENTIMENTI
 
 
*IO NON VOGLIO ASSUMERE  L'ATTEGGIAMENTO DI QUELLO CHE VUOLE SPIEGARE TUTTO,CHE E' SERIO...SI RISCHIA DI ESSERE BANALI,DI RIPETERE COSE GIA' DETTE CHE SANNO TUTTI QUANTI.
 
**A COMICITA'  TI DA' LA POSSIBILITA' DI DIRE TANTE COSE SENZA ANNUNCIARE: "SOTTO-CI-STA-QUESTO-DISCORSO". SE VUOI CAPIRE, BENE. SE NO, TI SEI FATTO UNA RISATA .
 
***NEGLI ANNI 70, SE DICEVI PAROLE DI DENUNCIA, DIVENTAVANO STRUMENTI ESSENZIALI PER FARE LOTTA. OGGI DICI :"LA SANITA' NON FUNZIONA"  o "I TERREMOTATI DELL'IRPINIA VIVONO ANCORA NEI CONTAINERS"  E NEL MOMENTO IN CUI LO DICI SEI PARALIZZATO...PERCHE' LO DICONO LORO, I RESPONSABILI. IL GIUDICE CHE MANDA LIBERI I MAFIOSI, POI APPARE IN TELEVISIONE E DICE CHE BISOGNA COMBATTERE LA MAFIA. E IN UN CORTEO DI PROTESTA POTREBBE BENISSIMO ESSERCI ANDREOTTI CON UN SUO BRAVO CARTELLO IN MANO.
 
****QUESTO E' UN LAVORO PRIVILEGIATO. AVE' PAURA ME PARE 'NU POCO TROPPO... UN LUSSO IN PIU', NO? SE AL LIMITE UN FILM VA MALE PUOI RIMANE' AMAREGGIATO, TE PO' DISPIACE'.
MA LA PAURA NO, 'A PAURA E' QUANDO CI STANNO 60 LICENZIAMENTI IN FABBRICA.
 
                                                "MASSIMO TROISI"

IO VIVO COME TE

Io vivo come te
col mio lavoro in gola
mentre qualcuno se ne va
cercando un'altra storia
io vivo come te
col naso sempre freddo
adesso scrivo un pò di più
per non perdermi mai
ma il mio sole nascerà
dove cammini tu
il mio sole morirà
dove vivi tu
io vivo come te
scegliendo i miei rumori
per poi ridere di me
che sono sempre fuori
io vivo come te
prendo sempre tempo
adesso bevo un pò di più
e non mi cambierai
ma il mio sole nascerà
dove cammini tu
il mio sole morirà
dove vivi tu.

PINO DANIELE

ASPETTANDO

 
 
L'attesa carica di promesse, di desideri brucianti più del fuoco riempie di dolci sogni le mie gelide solitarie notti !!!
 
 
 

CHI SONO !!!

 
 
sono una caramella, sono i saldi in centro, sono una vasca di martini, sono un albero di zucchero filato, sono la musica continua nella tua testa, sono il sorriso che non hai ricevuto, sono la lacrima che hai perso, sono il brivido che provi sentendo la mia lingua sul tuo corpo, sono il rimorso che ti cerca dopo aver mangiato troppo, sono la nostalgia di quelle notti d'estate, sono l'arcobaleno che si unisce alla pioggia e al sole per creare meraviglia, sono la nuvola che ogni tanto passa sopra la tua vita, sono la corripondenza fra il ritratto e la persona reale, sono la conseguenza delle tue scelte sbagliate, sono l'illusione che hai ancora di poter vivere una vita felice, sono la polvere posata sul tuo libro preferito, sono quella parola di troppo nel momento di rabbia, sono una dolce invidia, sono di tutti, sono di nessuno, sono solo MIO.
 
 
 

PABLO NERUDA

Lentamente muore

chi diventa schiavo dell'abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

 

Muore lentamente chi evita una passione,

chi preferisce il nero su bianco

e i puntini sulle "i"

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle

che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno

di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore

chi non capovolge il tavolo,

chi e' infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza

per l'incertezza per inseguire un sogno,

chi non si permette

almeno una volta nella vita

di fuggire ai consigli sensati.

 

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente

chi distrugge l'amor proprio,

chi non si lascia aiutare;

chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o

della pioggia incessante.

 

Lentamente muore

chi abbandona un progetto

prima di iniziarlo,

chi non fa domande

sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde

quando gli chiedono

qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo

di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà

al raggiungimento

di una splendida felicita'.